GELA

Un itinerario di 3 giorni tra archeologia, storia e natura per scoprire Gela

Quando si parla di turismo in Sicilia, Gela non viene citata, anzi spesso viene ricordata solo per il suo passato industriale. Eppure questa città custodisce un patrimonio storico, archeologico e naturalistico sorprendente!

Fondata dai Greci nel 689 a.C., fu una delle più importanti polis della Magna Grecia e ancora oggi conserva testimonianze straordinarie del suo glorioso passato.

In questo itinerario di tre giorni creato da me, ti accompagnerò alla scoperta delle diverse anime della mia città: quella greca, quella storica e quella naturalistica.


GIORNO 1: LA GELA GRECA

Tema della giornata: La grande colonia greca che dominava la Sicilia meridionale.

Museo dei Relitti Greci
Inaugurato nel 2026, nell’area demaniale di Bosco Littorio è una struttura che accoglie e racconta uno dei ritrovamenti più significativi della storia antica dell’Isola: una nave da carico rinvenuta sui fondali marini antistanti la costa di contrada Bulala. Il restauro dei legni del relitto “Gela I” che troneggia al centro del Museo, è stato effettuato in Gran Bretagna all’interno della base della Marina britannica.

Gela - Museo dei Relitti Greci

Museo Archeologico Regionale ed Acropoli di Gela
Inaugurato nel 1958, il Museo raccoglie i più importanti reperti provenienti dagli scavi dell'antica Gela e del suo territorio. Le sue collezioni raccontano la storia della città dalla preistoria all'età greca, testimoniando il ruolo centrale che Gela ebbe nel Mediterraneo antico.
L'Acropoli era il centro politico, religioso e amministrativo dell'antica polis greca. Qui sorgevano i principali edifici sacri della città, tra cui il maestoso Tempio di Atena, fatto edificare nel V secolo a.C. dopo la vittoria dei Greci sui Cartaginesi nella Battaglia di Himera.
Del tempio sopravvive oggi la celebre Colonna Dorica, alta circa 8 metri e divenuta il simbolo archeologico di Gela. Unica superstite di un colonnato che in origine contava decine di colonne, rappresenta una testimonianza della grandezza dell'antica città.

Gela - Colonna Dorica

Mura Timoleontee e Bagni Greci
Le mura Timoleontee rappresentano uno dei più importanti esempi di architettura militare greca conservati al mondo. La loro particolarità è l'alzato in mattoni crudi, rimasto straordinariamente intatto grazie alle dune di sabbia che per secoli le hanno protette.
I bagni greci sono uno dei più antichi esempi di impianto termale pubblico del mondo greco. Il complesso era dotato di vasche e di un ingegnoso sistema di riscaldamento.

Gela - Mura Timoleontee

GIORNO 2: LA GELA STORICA E RELIGIOSA

Tema della giornata: La Gela del Settecento, delle tradizioni popolari e della rinascita culturale.

Chiesa di Sant'Agostino
La Chiesa di Sant'Agostino è la più antica Chiesa di Gela. 
Fu eretta prima nell'antica città di Terranova, poi diventata Gela, originariamente in onore di San Giuseppe. La facciata fu realizzata nel 1783. Nel 1613 vi aggiunta la Cappella dei Mugnos.
La chiesa è dotata di una facciata neoclassica. Sopra il portale una nicchia ospita una statua di San Giuseppe e, al di sopra di questa, si trova la cella campanaria tripartita.
Gli interni sono a navata unica, con un'acquasantiera in marmo del 1541 e dipinti e sculture secenteschi. La Cappella dei Mugnos, in travertino, è dotata di colonne tortili e di un fronte spezzato.

Gela - Chiesa di Sant'Agostino

Chiesa Madre e statua di Cerere
Costruita nel XVIII secolo in stile neoclassico, presenta un elegante interno a tre navate scandite da colonne e custodisce importanti opere d'arte, tra cui la venerata icona bizantina di Maria Santissima dell'Alemanna, patrona di Gela.
Al centro di piazza Umberto I, di fronte la Chiesa, c'è il simbolo della città: la statua di Cerere "a fimmina nura" che richiama le antiche tradizioni agricole del territorio.

Gela - Duomo

Passeggiata nel centro storico
Corso Vittorio Emanuele è la via principale del centro, ideale per scoprire scorci caratteristici, palazzi e atmosfere autenticamente siciliane.
Nel cuore del centro storico, addentratevi in via Pisa e nelle strade circostanti: un vero museo a cielo aperto che racconta la rinascita urbana e culturale di Gela attraverso la street art, con murales che colorano il quartiere e ne valorizzano l'identità.
(Per approfondire la street art gelese consulta la pagina dedicata)
Proseguite verso il quartiere U Buvuru dove recenti scavi hanno riportato alla luce una necropoli greca del VII-VI secolo a.C., con sepolture infantili e preziosi corredi funerari.
Oggi il sito è visitabile attraverso una pavimentazione trasparente che lo ha trasformato in un suggestivo museo a cielo aperto.

Gela - Corso Vittorio Emanuele

Villa Comunale e Orto Pasqualello
Realizzata nella seconda metà dell'Ottocento sull'antico orto dei Frati Cappuccini e intitolata a Giuseppe Garibaldi nel 1882, la Villa Comunale rappresenta il principale polmone verde della città.
Accanto alla villa si trova l'Orto Pasqualello, un suggestivo spazio naturalistico che completa questo angolo di tranquillità nel cuore di Gela.

Gela - Villa Comunale

Convento dei Cappuccini
Costruito nel XIII secolo e divenuto sede dei Cappuccini nel 1574, il complesso di Maria Santissima delle Grazie è uno dei luoghi religiosi più antichi di Gela. La chiesa custodisce pregevoli opere d'arte, tra cui la statua della Madonna delle Grazie, particolarmente venerata dai gelesi e protagonista della tradizionale processione del 2 luglio e della svestizione dei bambini come segno di benedizione.

Gela - Convento dei Cappuccini

Palazzo Pignatelli
Costruito nel 1842 per volontà della principessa Anna Maria Pignatelli di Roviano, il palazzo nacque come convitto destinato all'educazione civile e religiosa dei giovani. L'edificio, in elegante stile neoclassico con corte interna, è uno dei più importanti esempi di architettura ottocentesca della città. Nel corso del tempo ha ospitato scuole, uffici pubblici ed eventi culturali, diventando una delle testimonianze storiche più significative di Gela.

Gela - Palazzo Pignatelli

Chiesa San Giacomo
Pur non essendo tra le principali chiese della città, la Chiesa di San Giacomo merita una visita per la sua atmosfera raccolta e armoniosa. L'architettura, semplice ed essenziale, colpisce per l'eleganza discreta delle sue forme. All'interno prevalgono ambienti luminosi e richiami all'arte moderna, mentre l'esterno si distingue per uno stile sobrio e raffinato, caratterizzato da decorazioni leggere e poco appariscenti.

Gela - Chiesa San Giacomo

GIORNO 3: NATURA E DINTORNI

Tema della giornata: Natura, mare e paesaggi che raccontano il legame profondo tra Gela e il Mediterraneo.

Potete scegliere se trascorrere una giornata a mare oppure al lago Biviere (a circa 15min. in auto).

Opzione A: Spiagge di Gela
"Sulla sabbia di Gela colore della paglia mi stendevo fanciullo in riva al mare, antico di Grecia con molti sogni, nei pugni, stretti nel petto. Là Eschilo esule misurò versi e passi sconsolati, In quel golfo arso l’aquila lo vide e fu l’ultimo giorno".

Così Salvatore Quasimodo ricordava le spiagge della sua infanzia, evocando un paesaggio che ancora oggi conserva un fascino straordinario. Lo stesso poeta richiama la figura di Eschilo che, secondo la tradizione, trascorse a Gela gli ultimi anni della sua vita.

Il litorale gelese rappresenta uno dei patrimoni naturalistici più preziosi della Sicilia meridionale. Per circa quaranta chilometri si susseguono spiagge sabbiose, dune modellate dal vento e tratti di costa ancora incontaminati dove la natura conserva un ruolo da protagonista.
Le dune ospitano una ricca vegetazione mediterranea e numerose specie protette. Tra queste spicca la ginestra bianca che, durante la primavera, colora di bianco le colline sabbiose creando scenari di rara bellezza.

Negli ultimi anni il mare di Gela ha mostrato importanti segnali di recupero ambientale. Non è raro osservare stelle marine, spugne, velelle e altre specie che testimoniano la crescente vitalità dell'ecosistema costiero.

Le spiagge gelesi sono inoltre molto apprezzate dagli amanti degli sport acquatici. Quando il vento di ponente soffia con intensità, il litorale si trasforma in un palcoscenico naturale per il kitesurf: decine di vele colorate si alzano nel cielo e danzano sul mare offrendo uno spettacolo suggestivo.

Chi preferisce il comfort può scegliere tra numerosi lidi attrezzati, mentre gli amanti della natura più autentica troveranno lunghi tratti di spiaggia libera, dove passeggiare tra le dune e ascoltare soltanto il rumore delle onde.

È qui che si comprende davvero perché Quasimodo abbia conservato per tutta la vita il ricordo di questo mare.

Torre di Manfria
Manfria è una rinomata località balneare affacciata sul Golfo di Gela, celebre per le sue ampie spiagge e il mare cristallino. Su una suggestiva collina a picco sul mare si erge la Torre di Manfria, costruita nel XVI secolo come parte del sistema difensivo costiero siciliano contro le incursioni dei pirati barbareschi. Oggi rappresenta uno dei simboli più caratteristici del territorio gelese e offre splendidi panorami sulla costa mediterranea.

Gela - Torre di Manfria

Opzione B: Riserva naturale orientata Biviere di Gela
Il Biviere di Gela è il più grande lago salato costiero della Sicilia e il cuore dell'omonima riserva naturale, istituita per proteggere uno degli ecosistemi più importanti del Mediterraneo. Ospita numerose specie di uccelli migratori, tra cui fenicotteri, aironi e cavalieri d'Italia, rappresentando una meta ideale per gli amanti della natura e del birdwatching. Grazie alla sua straordinaria biodiversità, è considerato uno dei luoghi naturalistici più preziosi della Sicilia meridionale.

Al rientro in città, se avete tempo, fate una deviazione sulla SP83 per vedere il Castelluccio.

Castelluccio di Gela
Arroccato su una collina che domina la Piana di Gela, il Castelluccio è una delle più importanti testimonianze del Medioevo siciliano. Costruito probabilmente tra l'XI e il XII secolo, svolgeva una funzione strategica di controllo del territorio e delle vie di comunicazione. Oggi conserva il fascino delle antiche fortificazioni e offre splendidi panorami sulla campagna circostante e sul Golfo di Gela.

Gela - Castelluccio

Curiosità: Gela è la "Capitale delle cicogne"
La Piana di Gela ospita la più grande colonia spontanea di cicogne bianche d'Italia, un fenomeno naturalistico unico nel suo genere. Ogni anno questi eleganti uccelli raggiungono il territorio gelese già da gennaio, costruendo enormi nidi sui tralicci della rete elettrica e allevando qui i propri piccoli. La colonia si è sviluppata spontaneamente, senza interventi umani, grazie alla presenza di un ambiente favorevole e ricco di biodiversità.
La presenza delle cicogne è considerata anche un importante indicatore della buona qualità ambientale del territorio e delle pratiche agricole sostenibili. Ogni anno si registra l'arrivo di numerosi nuovi esemplari, contribuendo alla crescita costante della colonia.
Non è raro avvistare le cicogne in volo sopra la Piana di Gela o lungo la SS115, regalando uno spettacolo che sorprende visitatori e residenti.

Gela - Cicogne

MAPPA INTERATTIVA

Per aiutarti a organizzare al meglio la visita, ho raccolto in una mappa interattiva tutti i luoghi descritti in questo itinerario: siti archeologici, monumenti, chiese e aree naturalistiche.
Potrai utilizzarla per pianificare gli spostamenti, calcolare i percorsi e personalizzare il tragitto in base ai tuoi interessi e al tempo a disposizione. Goditi il viaggio!

FantasticaMenteING di Francesca Martorana
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